IL PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – per il settore del Turismo

Ecco le Novità di questo programma di ripresa economica per l’Italia

A seguito della pubblicazione in G.U. della legge di conversione (L. 233-2021) del decreto-legge 152-2021, si da attuazione alle misure di sostegno al settore del turismo, assolutamente strategico per l’economia nazionale. Il valore complessivo delle risorse assegnate nel PNRR è pari a 1,636 milioni di euro. A mio parere una cifra per nulla capace di dare un vero impulso ad un settore che, tra l’altro, è stato tra i più, se non il più penalizzato dalla pandemia da COVID 19. Una nazione come l’Italia che vanta bellezze naturali, storiche, artistiche e culturali uniche al mondo, con il più alto numero di siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, che nel 2019, ultimo anno pre-Covid 19, ha visto le entrate derivanti dal turismo incidere per il 6.2% del PIL nazionale (Fonte ISTAT), ha bisogno di politiche e di risorse molto più dedicate e ingenti a sostegno dello sviluppo del settore in questione. E, invece, come spesso accade in questo paese, si lascia alla proverbiale capacità di “arrangiarsi”, di inventiva e di iniziativa dei popoli italici la possibilità di risolvere da sè gli innumerevoli problemi (burocratici, finanziari, formativi, etc) che gli si parano innanzi. Purtroppo la concorrenza di altri stati si fa sempre più agguerrita così come l’attitudine dei turisti a scegliere siti sempre più accoglienti, moderni, con servizi all’avanguardia, con prezzi accessibili, e così via. Il turismo è in continua evoluzione ed assume un ruolo centrale nella crescita culturale e sociale dell’uomo, dell’individuo, in quanto soggetto che è in grado di condividere, apprezzare, e, quindi, utilizzare la conoscenza globale come fattore di crescita sia personale che collettivo, di rispetto e considerazione tra i popoli.

Nell’attesa che venga ben compreso, quindi, il valore etico del turismo, vediamo cosa il PNRR ha riservato al settore.

Gli interventi previsti sono i seguenti:

  1. SUPERBONUS ALBERGHI
  2. FONDO DI GARANZIA PER FINANZIAMENTI
  3. FONDO ROTATIVO PER INVESTIMENTI DI SVILUPPO NEL TURISMO
  4. BONUS DIGITALIZZAZIONE PER LE AGENZIE DI VIAGGIO
  5. FONDO DEI FONDI BEI PER IL TURISMO
  6. FONDO PER GLI ESERCIZI DI RISTORAZIONE
  7. MISURE ANCORA GENERICHE PER LO SVILUPPO DEI DISTRETTI TURISTICI

In questa sede voglio descrivere sinteticamente come dovrebbe funzionare il Fondo di Garanzia per sostenere il tessuto turistico esistente e per sviluppare nuove imprese. In particolare si tratta di garanzie rilasciate per interventi ai sensi del Superbonus Alberghi, per i giovani di età non superiore a 35 anni che intendono avviare una attività nel turismo, per i soggetti di età compresa tra i 18 ed i 40 anni di età impegnati in attività agrituristiche.

I finanziamenti e quindi le garanzie sono rilasciate per interventi di riqualificazione energetica e innovazione digitale, per assicurare la continuità aziendale delle imprese del settore turistico e garantire il fabbisogno di liquidità e gli investimenti del settore.

La garanzia è a costo zero, può arrivare a 5 milioni di euro e copre il 90% dell’ammontare di ciascuna operazione finanziaria. Si deve precisare, però, che al momento la suddetta percentuale di copertura è possibile per finanziamenti accesi entro il 30 Giugno 2022. Immaginiamo che, visto l’arco temporale particolarmente ristretto, si provvederà ad una proroga almeno semestrale di tale scadenza.

Spero, comunque, di essere stato utile nell’illustrarvi la suddetta misura. Almeno qualche imprenditore o aspirante tale potrà avere un minimo di sostegno.

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