Al via ai contributi a fondo perduto per palestre, cinema e teatri, discoteche.

incentivi per 40 milioni di euro a palestre, teatri, cinema e discoteche leggi su impresa-news

Alcune anticipazioni sulla riforma degli incentivi alle imprese

Il Ministro Giorgetti ha appena firmato il decreto interministeriale che rende fungibile il Fondo, previsto dal decreto Sostegni bis, del valore di 140 milioni di euro.

Il decreto in questione stabilisce le modalità per richiedere l’erogazione del contributo in conto capitale.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Per quanto riguarda le discoteche e le sale da ballo la soglia massima di contributo concedibile è di €. 25.000 e può essere ottenuta mediante richiesta all’Agenzia delle Entrate.

Per i restanti soggetti, palestre ed impianti sportivi in genere, cinema, gli eventi di teatri, il mondo dell’arte e quello dei parchi a tema, il contributo massimo erogabile è di 12.000 euro, da richiedere sempre all’Agenzia delle Entrate.

Per quanto attiene la riforma degli incentivi alle imprese, è al lavoro una commissione interministeriale, prevista dal PNRR, Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza, che deve entro il prossimo 30 Settembre presentare uno schema di riordino del sistema degli incentivi.

L’intervento riguarda innanzitutto il Ministero delle Sviluppo Economico che promuove e gestisce innumerevoli incentivi alle imprese, Chiaramente tra quelli attualmente in vigore ci sarà una selezione di quelli più efficaci per via dei risultati raggiunti sino ad ora. Si pensa che dovrebbero rimanere in pista il credito di imposta per ricerca e sviluppo, il Patent Box, i voucher per i Temporary Export Manager (TEM) così come la Nuova Sabatini e il Fondo centrale di Garanzia, che tanto è stato utilizzato dalle banche per erogare crediti alle imprese.

Particolare attenzione è rivolta al sistema delle agevolazioni e degli incentivi per le imprese che operano nel Mezzogiorno d’Italia. Si deve procedere ad uno snellimento e ad una semplificazione delle norme, che devono necessariamente rifarsi ai criteri di carattere generale, mentre al Ministro per il Sud si pensa di affidare il compito di redigere decreti attuativi al fine, quindi, di rendere esecutive le norme in questione.

E’ in corso uno sforzo eccezionale da parte delle strutture statali e della Commissione nominata per mappare tutti gli incentivi messi in campo fino ad ora, che permetta di definire, appunto, in una cornice molto netta le misure necessarie per rendere il sistema italiano di sostegno alle attività imprenditoriali semplice e rapido nella esecuzione delle procedure.

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